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Il piano di lavoro cucina in vetro può offrire un senso di maggiore luminosità e leggerezza a tutta la stanza. Conferisce anche maggiore ampiezza agli ambienti ed è quindi ideale per arredare le cucine di piccole dimensioni. A parte i vantaggi estetici, però, il piano cucina in vetro si fa apprezzare per la sua facilità di pulizia e la maggiore igienicità, fattore particolarmente importante in questo ambiente. Il vetro infatti è un materiale non poroso e non assorbe macchie di caffè, sugo o altro che diventano quindi facili da rimuovere. In questo articolo, GR2 Arredamenti descrive i vantaggi e svantaggi della scelta di un top in vetro temperato, una soluzione d’arredo per la vostra cucina moderna, elegante e alternativa.

Pro e contro di un top cucina in vetro temperato

Contrariamente a quanto si pensi, il vetro ha buona capacità elastica e quello temperato è in grado di resistere bene agli urti. Infatti, aldilà dell’estetica, la scelta di un top cucina in vetro, richiede attenzione anche per la sicurezza. Il vetro temperato per il top deve essere del tipo stratificato in modo che, nel caso in cui si rompa, si frantumi in numerosi piccoli pezzi non taglienti evitando incidenti. Infine, la scelta di un top cucina in vetro può ricadere anche per motivi legati al rispetto per l’ambiente, infatti questo materiale è riciclabile e quindi, eco-sostenibile. Abbiamo analizzato i pro della scelta di un top in vetro, ma naturalmente, esistono anche dei contro. Se indubbiamente un top in vetro temperato regala alla cucina una innegabile eleganza, purtroppo ciò che un po’ ne risente è la praticità. Il vetro resta sempre un materiale più delicato rispetto ad altri. Inoltre, si può facilmente graffiare e possono rimanere evidenti macchie o aloni.