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Le alternative per il vostro piano di lavoro in cucina sono davvero molteplici, con caratteristiche che variano di modello in modello. Optare per una superficie in pietra significa sbilanciarsi verso una specifica scelta in termini di funzionalità, gusto ed eleganza. GR2 Arredamenti, in questo articolo, vi propone tre opzioni “di classe” per il vostro top cucina.

Perché scegliere la pietra per il top cucina?

Le peculiarità di questa scelta vanno dalla facilità di pulizia, alla linearità del piano di lavoro, spaziano dal fascino per la vista all’originalità di forme innovative. Naturalmente la scelta di un piano in pietra presenta punti di forza, ma anche qualche svantaggio. Scegliere questa soluzione implica un importante investimento, al fine di acquistare un prodotto innovativo e di qualità. Dovrete quindi riflettere bene su ciò che andrete a comprare, fermo restando che una cucina in pietra sarebbe in grado di garantirvi praticità, resistenza e funzionalità.

Marmo e granito

Dal punto di vista estetico il marmo può vantare qualità inimitabili in grado di donare alla vostra cucina quel tocco di classe che stavate cercando. Le diversificazioni cromatiche di questa particolare tipologia di pietra, la rendono affascinante e disinvolta, pronta a lasciare a bocca aperta i vostri ospiti. Il granito, rispetto al marmo, risulta essere più duraturo, resistente ed immune agli effetti dell’umidità. Naturalmente, in entrambe le opzioni potrete fare affidamento su qualità inimitabili come l’igiene, l’affidabilità e l’eleganza in grado di donare l’unicità che state cercando per la vostra cucina.

Quarzo

Anche una pietra come il quarzo gode di alcune proprietà che la differenziano dal marmo e dal granito ma che risaltano un materiale ottimo per un piano di lavoro. Questo tipo di soluzione presenta resistenza massima all’abrasione, agli agenti acidi e, non meno importante, alle macchie.