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L’utilizzo del vetro per i top da cucina è ideale per arredare ambienti di piccole dimensioni, proprio grazie alla sua peculiarità di rendere l’ambiente più luminoso quindi più ampio. Oltre al forte impatto estetico, il top per cucina in vetro è anche molto igienico. Inoltre, il vetro in cucina, nella casistica del vetro temprato, non subisce rotture in caso di appoggio di accessori per la cucina tipo le pentole o altro e ha una resistenza elevatissima alla rottura per contusione. Per questo noi di GR2 Arredamenti vi consigliamo di scegliere un top in vetro per la vostra cucina. In questo articolo vi elencheremo le caratteristiche del piano di lavoro in vetro temperato e come conservarlo nel tempo.

Caratteristiche del top cucina in vetro temperato

Il piano lavoro cucina in vetro si realizza con lastre di vetro temperato spesse un centimetro sostenute e bordate da una struttura in alluminio necessaria perché senza protezione i bordi delle lastre si potrebbero scheggiare con facilità e diventare taglienti. Le versioni prodotte esistenti sono tante, dal vetro liscio e laccato sul retro in vari colori, alla finitura dogata.

Come mantenere pulito il piano lavoro in vetro

Per la pulizia quotidiana potete usare i comuni detergenti per vetro. Con il tempo il calcare contenuto nell’acqua tende a opacizzarli, quindi per restituire loro la lucentezza, potete usare una miscela composta da due terzi di acqua ed un terzo di aceto bianco. Non usate pagliette metalliche o spugnette abrasive perché possono graffiare i piani. Per togliere le incrostazioni usate acqua e poco sapone di Marsiglia oppure una miscela di acqua e bicarbonato. Dopo alcuni minuti, risciacquare e lavare il piano cottura. Da evitare anche i prodotti anticalcare e i prodotti abrasivi e multiuso, perché a lungo andare danneggiano il vetro.